Funzionamento

L’accesso, le valutazioni in itinere e la discussione finale della tesi

Al corso di Dottorato si accede tramite concorso che consta di una valutazione dei titoli, una prova scritta e un colloquio orale. La prova scritta consiste in un elaborato scritto su uno dei temi classici dell’ingegneria gestionale. Il colloquio è finalizzato ad approfondire la conoscenza del curriculum formativo del candidato, le sue reali motivazioni, le potenzialità rispetto ai profili in uscita del dottorato e la conoscenza della lingua inglese.

Una volta ammesso al corso, al dottorando viene assegnato un tutor scientifico, scelto tra i componenti il collegio dei docenti, che supervisionerà le attività di studio, approfondimento e ricerca per tutta la durata del ciclo di studi. Al termine di ciascuno dei tre anni il Collegio dei Docenti è chiamato a valutare la qualità del lavoro svolto dal dottorando per deliberarne l’ammissione agli anni successivi.

Tali ammissione è subordinata al raggiungimento di una soglia minima di crediti.

A questo proposito, il Collegio dei docenti ha stabilito alcuni requisiti per il monitoraggio della maturità delle attività di ricerca svolte nell’arco del triennio. Per informazioni dettagliate si scarichi il documento.

I crediti da conseguire per il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca sono 180.

I crediti minimi per la richiesta di ammissione, in sede di verifica del Collegio dei Docenti, sono così stabiliti:

  • Passaggio dal primo al secondo anno: 40
  • Passaggio dal secondo al terzo anno: 90
  • Ammissione alla discussione finale della tesi: 150

Il raggiungimento dei 180 crediti complessivi (di cui al più 30 per la discussione finale della tesi) non comporta l’automatica attribuzione del titolo di Dottore di Ricerca, per il quale è comunque necessario il parere favorevole della commissione di valutazione nazionale sulla tesi di ricerca, con superamento dell’esame finale.

La tesi deve contribuire all’avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto.

La tesi di dottorato, corredata da una sintesi in lingua italiana o inglese, è redatta in lingua italiana o inglese.

Alla tesi va allegata una relazione del dottorando sulle attività svolte nel corso del dottorato e sulle pubblicazioni prodotte. La tesi è valutata da almeno due docenti di elevata qualificazione (italiane e/o estere) che non facciano parte del Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato (di seguito “valutatori”).

I valutatori esprimono un giudizio analitico scritto sulla tesi e ne propongono l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni. Trascorso tale periodo, la tesi è in ogni caso ammessa alla discussione pubblica, corredata da un nuovo parere scritto dei medesimi valutatori, reso alla luce delle correzioni o integrazioni eventualmente apportate.

Al termine della discussione, la tesi, con motivato giudizio scritto collegiale, è approvata o respinta. In caso di esito negativo, l’esame finale può essere ripetuto, ma solo per una volta.

La Commissione, con voto unanime, ha facoltà di attribuire la LODE in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico.

A valle del processo descritto è conferito, con decreto del Rettore, il titolo di Dottore di Ricerca (“Dott.Ric.” o “Ph.D.”).


Strutture didattico-scientifiche

Il Dottorato di ricerca in Ingegneria Economico-Gestionale può fare riferimento alle strutture didattico scientifiche presenti presso i Dipartimenti di tutte le sedi consorziate. In particolare, presso la sede amministrativa di Roma “Tor Vergata” sono a disposizione: una biblioteca di area (DIE-DISP), la biblioteca “Wilfredo Pareto” della vicina Facoltà di Economia e Commercio, l’accesso all’emeroteca virtuale CASPUR (oltre 4.000 riviste scientifiche dei maggiori editori internazionali), un’aula multimediale attrezzata per fini didattici, un laboratorio informatico e diverse aule dotate di postazioni di lavoro munite di hardware e software allo stato dell’arte. Inoltre è disponibile una piattaforma software e il relativo servizio di hosting (presso web server esterno) per le attività di formazione on-line.


Le principali strutture estere di accoglienza: